Patrimonio minerario, speleologia e memoria del lavoro nel sottosuolo
Il 30 e 31 maggio 2026, ESCA – Padova Sotterranea ha partecipato alla XVIII Giornata Nazionale delle Miniere, trasformando Padova in un punto d'incontro tra storia mineraria, esplorazione speleologica e memoria del lavoro.
L'iniziativa si è inserita nella manifestazione nazionale promossa dalla Rete ReMi, ISPRA, ANIM, che ogni anno coinvolge miniere, musei, parchi e associazioni di tutta Italia per far conoscere e tutelare un patrimonio spesso nascosto sotto i nostri piedi.
Un viaggio nel sottosuolo
Nella sede del Comitato Mura di Padova, ESCA ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra fotografie, reperti, rilievi, filmati e testimonianze, raccontando miniere e cavità artificiali non soltanto come luoghi da esplorare, ma come vere e proprie pagine della nostra storia.
Tra i protagonisti dell'evento, le miniere, raccontate attraverso la sua lunga storia industriale, e le indagini speleologiche, che hanno mostrato quanto ancora ci sia da scoprire, documentare e preservare nel sottosuolo.
La proiezione del documentario Avenal e il confronto dedicato a conservazione, accessibilità e futuro del patrimonio minerario hanno inoltre portato l'attenzione su una domanda fondamentale: come possiamo salvaguardare questi luoghi e trasmetterne il valore alle generazioni future?
Dietro ogni miniera ci sono persone
La seconda giornata ha messo al centro il lato più umano della storia mineraria: il lavoro, la fatica e la vita dei minatori.
Il ricordo del disastro di Marcinelle ha riportato alla memoria una storia fatta non solo di gallerie e macchinari, ma soprattutto di uomini, famiglie, migrazioni e comunità profondamente legate all'attività estrattiva.
A chiudere l'evento è stata la visita alla casamatta para-ipogea del bastione Impossibile, un'occasione per collegare idealmente il mondo delle miniere al patrimonio sotterraneo di Padova.
Conoscere per conservare
La Giornata Nazionale delle Miniere 2026 ha mostrato bene la filosofia che anima l'attività di ESCA: esplorare significa prima di tutto conoscere, documentare, conservare e trasmettere tutto questo agli altri.
Miniere, gallerie e strutture ipogee sono archivi nascosti del territorio. Raccontano il lavoro dell'uomo, l'evoluzione della tecnica e le trasformazioni del paesaggio.
Per due giorni ESCA ha contribuito a riportare alla luce queste storie, ricordandoci che anche ciò che non vediamo può essere una parte preziosa della nostra memoria collettiva.
Programma - Sabato
Ore 10.00 – Apertura e inaugurazione dell’esposizione
Ore 11.00 – Incontro pubblico - Raibl: storia di una grande miniera europea
Ore 12.00 – Visita guidata alla mostra
Ore 13.00 – Pausa libera - RINFRESCO
Ore 15.00 – Conferenza Tecnica - Le indagini speleologiche
Ore 16.30 – Proiezione speciale - Documentario “Avenal”
Ore 17.15 – Dibattito aperto - Conservazione, accessibilità e futuro del patrimonio minerario
Ore 18.00 – Chiusura giornata
Programma - Domenica