Eventi 2026 - Cuore di Ferro
alla Manina, dove la montagna conserva la memoria del ferro
Sabato 29 agosto, a quasi 1.800 metri di quota, il Rifugio Case Rosse dei Minatori e gli ingressi della Miniera di Manina sono tornati a essere un luogo d'incontro.
Non per riprendere il lavoro che per generazioni ha portato uomini dentro questa montagna, ma per raccontarlo, ricordarlo e, attraverso la speleologia, tornare a leggere ciò che di quella storia è ancora custodito nel sottosuolo.
È nato con questo spirito “Cuore di Ferro – La Miniera di Manina”, l’evento dedicato alla storia mineraria della Val di Scalve e all'esplorazione del suo patrimonio sotterraneo,
organizzato
da E.S.C.A. Padova Sotterranea
promosso
dalla Scuola Nazionale Speleologica Cavità Artificiali SSI,
dalla Commissione Cavità Artificiali SSI,
dal Museo Etnografico di Schilpario,
dal Gruppo Alpinistico Celadina,
dalla Federazione Speleologica Lombarda
e dal Comune di Vilminore di Scalve / Nona.
All'interno:
l'articolo completo e alcune immagini della giornata

per il salvataggio dall'oblio e il recupero integrale conservativo delle strutture ipogee interne delle mura rinascimentali e del ponte delle Gradelle di S. Massimo, nell'area dell'ex Macello di via Cornaro a Padova.