ESCA al Raduno Speleologico 2026
sulle tracce dei minatori
Non tutto ciò che si nasconde sotto i nostri piedi è opera della natura.
In occasione del Raduno Speleologico 2026, ESCA Padova sotterranea sarà presente con una
Mostra Fotografica dedicata alle Cavità Artificiali di estrazione mineraria:
gallerie, pozzi, discenderie e vuoti di coltivazione scavati dall’uomo alla ricerca delle risorse custodite nella roccia.
Sono luoghi dove la speleologia incontra la storia, lavoro, sacrificio e sofferenza. Entrare in una vecchia miniera significa seguire le tracce lasciate dai minatori, osservare tecniche di scavo ormai dimenticate, leggere nella roccia i segni degli utensili e ricostruire un mondo sotterraneo fatto di lavoro, fatica e ingegno.
Attraverso fotografie, ricerche documentali ed esplorazioni, rilievi e materiali analizzati, cercheremo di raccontare questi ambienti nascosti e il lavoro necessario per esplorarli, documentarli e conservarne la memoria.
Perché anche una galleria scavata dall’uomo può avere molto da raccontare a chi sa avventurarsi nel buio.
Ci vediamo al Raduno Speleologico 2026. Venite a trovarci… sottoterra, alla mostra oppure ... allo SpeleoBar!


per il salvataggio dall'oblio e il recupero integrale conservativo delle strutture ipogee interne delle mura rinascimentali e del ponte delle Gradelle di S. Massimo, nell'area dell'ex Macello di via Cornaro a Padova.